Ma da dove è arrivato il caffè? La provenienza certa è dalla regione
abissina di Kaffa in Etiopia. Probabilmente da questa regione deriva anche il suo nome, anche se
molti lo fanno risalire dal turco Khavè o dall'arabo Qahwa, che significa, stimolante.
Grazie quindi all'espansione araba il caffè si diffuse in tutto il mondo islamico ed a Costantinopoli
nel XVI° secolo, si aprì la prima casa del caffè.
Ma quando si è cominciato a bere il caffè in Italia.? Nella seconda metà del XVI° secolo i
grandi velieri che portavano in Italia ogni genere di mercanzia, cominciarono a scaricare nei porti i primi chicchi di
caffè. Venezia fu la prima città ad assaporare questa nuova e particolare bevanda. Nel 1763
vi erano addirittura 218 locali dove era possibile berlo.
Ed oggi? Oggi si può bere il caffè in ogni parte del mondo ed ogni paese ha sviluppato un metodo
tutto suo per preparare questa bevanda. Il caffè è divenuto oggetto di studi e ricerche, alla
Vanderbilt University è stato creato addirittura un istituto sul caffè. All'American Chemical
Society sono state presentate ben 50 ricerche sui suoi effetti e secondo questi studi si ha un potenziamento
dell'effetto degli antidolorifici in caso d'emicrania, tre tazze al giorno tengono lontani gli attacchi d'asma, è
antidepressivo e migliora l'attenzione, ma quante altre proprietà potrà avere!
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